4.23/5 (57) vota


Creativa in cucina

28 Marzo

9069

Diritti protetti

Cavolfiore stufato ricetta di Creativaincucina

Il cavolfiore stufato è un delizioso e leggero contorno da accompagnare ad esempio alla carne, ovvero può diventare un secondo piatto o cena vegana, ma anche una ricetta light, ideale per dimagrire e perdere peso.

Gli ingredienti sono pochi e semplici ed il sapore è delicato ma allo stesso tempo accattivante, inoltre è un piatto facile e veloce da preparare. Il cavolfiore contiene proteine, carboidrati e tante fibre alimentari, inoltre 100 g di cavolfiore apportano circa 23 Kcal.

Leggi anche: Tortino gustoso di cavolfiore.

Vediamo, quindi, come preparare in maniera facile e veloce il “Cavolfiore stufato”.

 Difficoltà: bassa       Cottura: 30 minuti       Preparazione: 10 minuti

 Costo piatto: basso       Dosi: 2 persone

1 cavolfiore piccolo (circa 300 / 400 g),

1 spicchio di aglio in camicia,

acqua q.b.

olio d’oliva q.b.,

sale e pepe q.b.

• Selezionate tutte le cimette e recuperate anche le foglie del cavolfiore tagliandole a pezzi grossolani e mettete in ammollo in abbondante acqua fresca, per qualche minuto.

• Sciacquate accuratamente e fate colare in un colapasta.

• In un tegame capiente fate rosolare con un filo di olio d’oliva uno spicchio di aglio in camicia, schiacciato. Fate rosolare a fiamma bassa e appena inizia leggermente a sfrigolare aggiungete 1 bicchiere di acqua

• Adagiate le cimette di cavolfiore con le foglie e se riuscite, mettetele tutti in piedi, con il gambo rivolto verso il basso. Aggiungete un pizzico di sale e di pepe ed incoperchiate.

• Cuocete per circa 30 minuti e nel frattempo se serve, aggiungete poca acqua per volta. Appena le cimette di cavolfiore saranno morbide, togliete dal fuoco e servite!

• Potete insaporire ulteriormente, in cottura, aggiungendo una foglia d’alloro essiccata.

• Se vi piace, prima di servire potete aggiungere un poco di succo di limone oppure qualche goccia di aceto di vino bianco.

• Potete conservare a temperatura ambiente se dovete mangiare questo contorno dopo poche ore, oppure conservare in frigorifero (per massimo un giorno) quando sarà completamente freddo e uscirlo qualche ora prima di mangiarlo.

• Di questo ortaggio esistono molte varietà ed ognuna ha una forma e una caratteristica ben precisa. Molto diffusi sono: il cavolfiore bianco, cavolfiore viola e il broccolo romanesco.

condividi instagram pinterest commenta stampa



Ti è piaciuto: “Cavolfiore stufato”?

6 commenti a “Cavolfiore stufato”

    1. Ciao Marika, se vuoi puoi anche non aggiungere l’olio d’oliva, saranno certamente più leggere e comunque buone. Ovviamente senza l’olio d’oliva il sapore cambierà leggermente! Torna presto a visitare il mio sito, stanno arrivando tante ricette super!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi il risultato *


Ti suggeriamo:


Nascondini fatti in casa

Nascondini fatti in casa

Mille infranti (ù tridd)

Mille infranti (ù tridd)

Pennette al forno con funghi champignon

Pennette al forno con funghi champignon

Fusi di pollo arrosto

Fusi di pollo arrosto

Würstel in camicia

Würstel in camicia

Linguine ai frutti di mare

Linguine ai frutti di mare

Basilico, proprietà e valori nutrizionali

Basilico, proprietà e valori nutrizionali

Crackers speziati fatti in casa

Crackers speziati fatti in casa

Tofu, ricette, consigli e proprietà

Tofu, ricette, consigli e proprietà

Patatine novelle al forno

Patatine novelle al forno


Gli ultimi articoli: