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323   11 giugno   Creativa in Cucina   2 commenti a: “Come utilizzare il forno
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Come utilizzare il forno Creativaincucina

Questa è la mia guida completa ed indispensabile su come utilizzare al meglio il forno ed i vari tipi di cottura, per realizzare pietanze perfette. Inizio col dirvi che il forno elettrico è uno degli elettrodomestici più usati in cucina per preparare delle golose ricette, insieme al fornello per la cottura di cibi, che consente di replicare in casa quasi le stesse caratteristiche di un comune forno a legna che spesso utilizzavano i nostri nonni. Naturalmente le differenze ci sono e non sono poche.

I forni elettrici sono dotati di due resistenze, una inferiore e una superiore per la cottura base, di un grill per dorare la cottura e a volte di una ventola, che può far diversificare i programmi di cottura a seconda del tipo di alimento che dovete preparare. Ora vediamo insieme tutte le differenze.

Come utilizzare il forno Creativaincucina

Il mio consiglio potrebbe apparire banale, ma prima di accendere il forno elettrico è sempre meglio leggere le istruzioni, sopratutto quando vi trovate di fronte ad un nuovo modello, perché potrebbe contenere informazioni molto utili, ad esempio circa la sicurezza.

Imparate a conoscere il vostro forno

Probabilmente mi avete già sentito dire molte volte ” ogni forno è diverso dall’altro e possono variare i tempi di cottura, che possono determinare risultati anche molto diversi “; pertanto in questa guida vi offro semplicemente uno spunto, da cui poter partire per riuscire, con la pratica, ad ottimizzare e personalizzare le cotture, adattando tempi e temperature in base all’esperienza fatta con il vostro forno e per evitare inutili sprechi. Ricordate poi, ad ogni utilizzo, di pulire il vostro forno elettrico ad esempio con bicarbonato e sale ( una tazza di sale, una di bicarbonato e una di acqua e il detersivo naturale sarà pronto in pochi minuti ), oppure acqua e succo di limone o aceto, oppure acqua e sale grosso ( 1 litro di acqua e 500 grammi di sale grosso e con l’aiuto di una spugna applicare sulle pareti del forno ).

I tipi di forno utilizzati in cucina sono davvero tanti. Di seguito, dettagliatamente, come utilizzarli al meglio.

Forno elettrico

Il forno elettrico, trasforma l’elettricità in calore, grazie alle resistenze posizionate in determinati punti, che riscaldandosi forniscono l’energia necessaria al cibo per la cottura. Col progresso della tecnologia, i forni sono migliorati in modo da poterli utilizzare in modalità statica o ventilata e dotati anche di altre opzioni di cottura, tipo:

Forno statico

Una modalità di cottura delicata e perfetta per cuocere cibi contenenti lievito, quali dessert, torte salate, pane, pizza, che devono crescere pian piano e cuocere uniformemente dentro e fuori.

Forno ventilato

La modalità ventilata oltre alle resistenze, utilizza una ventola, che diffonde il calore più uniformemente all’interno del forno, per dare una cottura più veloce ed omogenea, consigliata per cuocere cibi, che all’interno devono restare umidi senza seccare, come ad esempio la pasta al forno, pesci, quiche o dolci umidi all’interno.

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Grill

La cottura grill se associata ad una temperatura alta ti consente di ridurre o eliminare oli e grassi extra, dorare le pietanze, creando una saporitissima crosticina in superficie. Il grill applica direttamente il calore sulla parte superiore del forno cuocendolo in fretta. Generalmente, questa modalità, si usa negli ultimi minuti di cottura, ma in alcuni casi può essere utilizzata per far sciogliere i formaggi.

Grill ventilato

La modalità del grill ventilato consente, in cottura, di associare alla resistenza superiore la ventola, la quale distribuisce uniformemente il calore. In questo modo si possono preparare arrosti di carne con una superficie rosolata ed un interno umido. Però dovete sapere che questo tipo di cottura richiede più esperienza, soprattutto perché la cottura dell’arrosto dipende dalla distanza del pezzo di carne dal grill, e non solo dalla temperatura impostata.

Gradi Celsius e Fahrenheit

I forni moderni hanno temperature che vanno dai 30°C ai 250°C. In Italia nelle ricette da cucina, troverete sempre le indicazioni in gradi Celsius ( °C ), ma all’estero o sui siti stranieri, capita spesso di trovare i gradi Fahrenheit ( °F ). Ecco una piccola tabella per convertire i gradi da Fahrenheit a Celsius:

86°F = 30°C
212°F = 100°C
302°F = 150°C
356°F = 180°C
392°F = 200°C
428°F = 220°C
482°F = 250°C

Altezza della teglia

Per ultimo, ma non meno importante, scegliete a che altezza posizionare la teglia da forno. Generalmente si posiziona sempre ad un’altezza intermedia. Invece per la cottura con grill, consiglio di alzare la teglia al ripiano superiore. In caso di torte salate potete sistemare la teglia ad un’altezza inferiore, in questo modo la sfoglia cuoce uniformemente e non resta umida.

Il forno a gas

I forni a gas ad accensione manuale, sono considerati forni statici ed erano maggiormente diffusi fino a qualche decennio fa. Al giorno d’oggi è il forno meno utilizzato nelle nostre case. Però c’è da sapere che è il più economico, semplice da usare e raggiunge rapidamente le alte temperature. Tuttavia, avendo il bruciatore nella parte bassa del forno, il cibo cuoce meno uniformemente.

Il forno a microonde

Il forno a microonde è oggi molto diffuso nelle nostre case, infatti si stima ad esempio, che circa il 95% delle famiglie statunitensi abbia un forno a microonde. La cottura si effettua mediante l’effetto riscaldante di campi elettromagnetici emessi nello spettro delle microonde. La cottura nel forno a microonde, in caso di cibi il cui interno sia ricco di acqua o lipidi si riscalderà più velocemente rispetto allo strato esterno più secco e asciutto e assorbirà meno radiazione a microonde. Dovete sapere che nel forno a microonde non si possono cuocere o riscaldare le uova intere ( col guscio ), grandi quantità di olio, superalcolici e/o bevande ad alta gradazione alcolica. Inoltre non si possono inserire materiali metallici, legno e cristallo. Secondo molte fonti, la cottura dei cibi in forno a microonde, non costituirebbe un pericolo per la nostra salute.

Il forno a legna

Infine, il tradizionale forno a legna, che regala alle pietanze in cottura quel particolare, gradevole e leggero profumo di legno. Perfetto per cuocere qualunque pietanza. Generalmente i legni più adoperati sono il faggio e la quercia e talvolta il càrpino. I legni pericolosi da non utilizzare mai in cottura sono quelli con resine o provenienti da scarti di falegnameria, dove si adoperano colle e vernici che con la combustione sprigionano sostanze radioattive e cancerogene che non si distruggono ma si trasferiscono dal legno all’ambiente nel quale ardono e di conseguenza sui cibi.

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Il forno a legna va acceso ed alimentato con legna secca, lasciando la porta aperta per consentire una buona ossigenazione, almeno 3 ore prima dell’utilizzo. Esistono due tipi di forni a legna: i “forni neri” (black ovens) e i “forni bianchi” (white ovens).

I forni neri sono riscaldati mediante la combustione della legna.

I forni bianchi sono riscaldati mediante il trasferimento di calore da una camera di combustione separata, così che il forno rimane bianco e libero dalla ceneri.

Il forno tradizionale a legna è realizzato in muratura, mentre i forni bianchi possono essere realizzati in adobe, massone o ghisa.

I tempi possono variare a seconda di numerosi fattori. Il forno sarà pronto per la cottura quando l’interno, da nero diventerà bianco. Prima di inserire le pietanze, il ripiano del forno va pulito da cenere e braci. Conviene cuocere pizze e focacce quando il forno è al massimo del calore, ben caldo per cuocere arrosti e verdure e quando la temperatura inizia a calare potete cuocere pane e dolci.

In tutti i casi rimane essenziale conoscere il proprio forno, per sapere se cuoce uniformemente sia dall’alto che dal basso, o se abbia una temperatura più forte dai lati ( in tal caso, allontanate la teglia dal lato da cui viene il maggiore calore ).

• Un forno nuovo, alla prima accensione, emette sempre odore per i residui di fabbricazione. Quindi per la prima volta, prima di iniziare ad utilizzarlo per cotture di cibi è buona norma riscaldare il forno, vuoto alla massima temperatura per almeno 1 ora. Aprite la finestra per ventilare l’ambiente.

• Il forno va sempre preriscaldato, prima di utilizzarlo, salvo diversamente indicato nella ricetta.

• Evitate di aprire il forno durante la cottura, perchè in caso di preparazioni di dolci, potreste compromettere la corretta lievitazione. Se è proprio necessario, aprite lo sportello solo negli ultimi minuti di cottura.

• Dopo ogni utilizzo, o almeno in caso di pietanze dagli odori forti o di fuoriuscite di liquidi o altro durante la cottura, pulite regolarmente il forno.

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2 commenti a “Come utilizzare il forno”

  1. Ottimi consigli e spiegazioni di cottura! Ora non ci sono più dubbi, grazie mille Luisa! Un abbraccio :*

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