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25 maggio   Creativa in Cucina   0 commenti a: “Melanzane proprietà e benefici
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melanzane proprietà e benefici creativaincucina

Le melanzane sono un ortaggio da mangiare solo cotto e non crudo a causa della presenza di solanina ( un alcaloide glicosidico tossico, presente anche nelle patate ), che durante la cottura viene in parte eliminata. La solanina è scarsamente solubile in acqua, non è tossica se assunta in piccole quantità ( ovvero una normale porzione ) e non viene eliminata dalla normale cottura, perché è degradata solo a temperature elevate. Le melanzane sono molto utilizzate in cucina, ma quello che non conosciamo tutti è che hanno una vasta gamma di proprietà e benefici terapeutici utili per il nostro corpo. Le melanzane, comunque rientrano tra le verdure più ricche di istamina, che potrebbe dare problemi di reazioni pseudoallergiche in individui a tendenza atopica. Il colore e le dimensioni delle melanzane variano notevolmente a seconda delle varietà. Le varietà consumate in Europa sono di grandi dimensioni, rispetto a quelle coltivate in Cina e Giappone, ed hanno un colore bianco o viola e polpa tenera, spugnosa e meno amara. La melanzana è un ortaggio facilmente utilizzabile in cucina per le varie ricette, ed inoltre può essere abbinata tranquillamente anche col cioccolato, perché asseconda la vena amara smorzandola con la nota dolce, dando vita ad un celebre dessert campano.

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La melanzana attualmente viene coltivata in tutto il mondo ma è originaria dell’India, dove cresceva spontanea più di 4.000 anni fa. La pianta della melanzana ( Solanum Melongena ) appartiene alla famiglia delle ( Solanaceae ) e cominciò a diffondersi in Italia intorno al 400 d.C. grazie all’esportazione degli arabi. Inizialmente in Italia era chiamata petonciana o petronciano ma poi la prima parte del nome venne cambiata in ” mela ” dando così origine al termine melangiana e successivamente melanzana.

Inoltre è un ortaggio tipicamente estivo, infatti la semina viene effettuata a Marzo e giunge a maturazione nei mesi estivi, Agosto in particolare, ma si trova facilmente anche tutto l’anno grazie alle coltivazioni sotto le serre.

Ci sono molte varietà di questo ortaggio, che oltre al colore si differenziano per la forma, ovale, tonda e bislunga. Eccone alcune:

Violetta lunga palermitana, frutto di grande dimensioni, allungato con forma claviforme, di colore viola scuro;

Violetta Pallida, di origine ibrida, sul mercato di Firenze, rotondeggiante a polpa compatta e tenera, pochissimo acida e con pochissimi semi, epidermide viola chiaro.

Violetta di Napoli, con forma allungata e dal sapore forte e piccante.

Violetta nana precoce, a frutto piccolo;

Melanzana di Murcia, con foglie e fusto spinosi, violetta e rotonda;

Mostruosa di New York, violetta e molto grande;

Melanzana rossa DOP di Rotonda, con una forma simile ad un pomodoro, colore rosso-arancione, polpa fruttata e un sapore leggermente piccante, appartiene ad altra specie.

Melanzana bianca, non è necessario asportarne la buccia, ha un sapore leggermente piccante ed è ricca di antiossidanti capaci di neutralizzare i radicali liberi, proteggere l’organismo dall’azione di invecchiamento cellulare. E’ perfetta per tantissime ricette e il suo consumo è consigliato per chi è a dieta e particolarmente per chi soffre di colesterolo alto, dato che non assorbe l’olio durante la frittura.

Le melanzane, a prescindere dal colore e dalle caratteristiche, offrono tantissimi benefici per la nostra salute:

acqua, fibre, proteine, carboidrati, grassi, zuccheri, ceneri, potassio, fosforo, magnesio, zinco, ferro, rame, calcio, manganese, sodio, selenio, vitamine A, C, E, B1, B2, B3, B5, B6, K, J, beta-carotene e folati, acido aspartico, acido folico e acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Essendo un ortaggio che contiene pochissime calorie e grassi, ricco di fibre e zero colesterolo, la melanzana è un alimento idoneo per tutti coloro che sono intenzionati a perdere peso ed è spesso inserita nelle diete dimagranti; l’abbondanza delle fibre aumenta il senso di sazietà e sopratutto durante i mesi estivi, dove l’alta sudorazione favorisce la perdita di sali minerali, il potassio è un ottimo alleato. Inoltre, le melanzane fanno bene al cervello, perchè contengono fitonutrienti.

 Grazie al loro alto contenuto di acqua sono considerate depurative per l’organismo, infatti sono consigliate nei casi di arteriosclerosi e problemi di infiammazione alle vie urinarie. La presenza di potassio e altri sali minerali, invece, conferisce le proprietà rimineralizzanti e ricostituenti.

Contengono delle sostanze amare ( come quelle presenti nelle foglie dei carciofi ) che stimolano la produzione di bile e insieme alla fibra, contribuiscono ad abbassare il tasso di colesterolo cattivo ( LDL ). Contengono l’Acido Clorogenico che è il principale composto antiossidante presente nelle melanzane. La sua attività contribuisce alla riduzione del colesterolo nel sangue e contrasta l’attività dei radicali liberi.

Sono utili in casi di stitichezza perchè hanno proprietà lassative, non molto marcate.

Non contengono glutine e quindi possono essere consumate anche dalle persone intolleranti al glutine ( celiachia ).

Gran parte delle verdure hanno un alto contenuto di fibre alimentari. Le fibre aiutano a regolare il transito intestinale degli alimenti in modo da facilitare il processo digestivo. Inoltre stimolano la produzione di succhi gastrici per facilitare l’assorbimento delle sostanze nutritive a livello intestinale.

• Contengono ferro e calcio, vitamine collegate ad una riduzione dei sintomi dell’osteoporosi e ad una maggiore densità ossea.

Le melanzane contengono ferro e rame, sostanze utili alla formazione dei globuli rossi. L’anemia è una patologia che si manifesta a causa della carenza di ferro, mostrando sintomi di mal di testa, depressione e debolezza.

E’ consigliato alle donne in dolce attesa di aumentare l’assunzione di acido folico e le melanzane sono un ottimo alimento per farlo. L’acido folico, contenuto nelle melanzane, protegge i nascituri in grembo alle future mamme dai difetti del tubo neurale.

Grazie alla presenza di antiossidanti ( molto utili per la nostra salute ), alcuni studi suggeriscono che le melanzane riducono il rischio di malattie cardiache, altri studi dimostrano che gli antiossidanti aiutano a prevenire diversi tipi di malattie croniche, ad esempio i tumori e la malattie cardiache. Inoltre il consumo regolare può aiutare a regolarizzare i livelli di zucchero nel sangue, perchè la fibra non viene digerita dall’organismo e si abbassa la glicemia, in modo da rallentare e ridurre l’assorbimento di zucchero da parte del corpo. La melanzana non presenta controindicazioni, però solo in caso di ipertensione è consigliabile un consumo moderato.

• Riduce la pressione nel sangue grazie alla vitamina E.

• Grazie ai polifenoli, antociani ed acido clorogenico, potenti antiossidanti presenti in questo ortaggio è anche un antitumorale.

• L’acido clorogenico e la vitamina A riducono sintomi ed effetti delle allergie.

• La niacina, contenuta nelle melanzane, ha dimostrato di avere proprietà protettive nei confronti della salute degli occhi e in particolare della cataratta.

• Una buona melanzana deve avere un colore intenso, grazie alla presenza di antociani e una consistenza soda, senza ammaccature marroni e il picciolo verde intenso.

• Si può facilmente conservare in frigorifero per massimo una settimana, controllandola spesso, nel caso diventi appassita e morbida va consumata subito!

• Conservatela in frigo senza togliere il picciolo, che contribuisce a mantenere più a lungo la freschezza.

• Se volete conservare più a lungo la melanzana, tagliatela a fette e sbollentatele in acqua salata e una volta fredde potete congelarle.

• Prima di cucinarle, se volete togliere l’amaro e spurgarle, dovete tagliarle a fette e ricoprirle con sale grosso per almeno due ore. Questo procedimento ha due effetti: addolcire le preparazioni e rendere la polpa più asciutta ( utile quando dobbiamo friggerla ).

A causa del suo alto contenuto di potassio, l’assunzione di melanzana è consigliata durante i mesi estivi, quando l’alta sudorazione favorisce la perdita di sali minerali.

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