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3 Ottobre
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Spesa sostenibile, 15 consigli utiliSiamo davvero capaci di fare una spesa sostenibile, green e di qualità? Essere consumatori critici e consapevoli ci consente di valutare la qualità del cibo, gli imballaggi, di acquistare prodotti migliori e di essere più attenti all’ambiente e al nostro pianeta. Spesso acquistiamo al supermercato prodotti di scarsa qualità, che provengono dall’altra parte del mondo o ancor peggio realizzati sfruttando l’ambiente e i lavoratori.

Il principio guida della sostenibilità è lo sviluppo sostenibile, che riguarda, in modo interconnesso, l’ambito ambientale, quello economico e quello sociale. Nel nostro piccolo e quotidiano possiamo contribuire a gestire con consapevolezza la nostra spesa, acquistando prodotti migliori sia per la nostra salute e sia per quella del nostro unico pianeta in cui viviamo.

1. Il primo consiglio utile è quello di portare da casa una borsa in tela o iuta quando ci rechiamo a fare la spesa, in modo tale da evitare inutili sacchetti di plastica.

2. Prediligere prodotti locali e di stagione, perchè essendo freschi, non necessitano dell’impiego di conservanti o altri additivi chimici.

3. Consiglio di acquistare caffè in grani, anzichè cialde o capsule, perchè, macinato al momento è qualitativamente migliore, sfrutta una quantità di packaging inferiore e con 1 Kg di caffè in grani si ottengono circa 130 tazzine singole di caffè.

4. Acquistare prodotti sfusi, che non necessitano di imballaggi, ad esempio recandosi direttamente dal produttore.

5. Quando in cucina vi avanza qualche cibo, cercare con creatività di creare nuove ricette, per evitare che finiscano tra i rifiuti.

6. Fare la raccolta differenziata per consentire il recupero di energia dai rifiuti prodotti.

7. Consiglio di acquistare formaggi e salumi direttamente al banco, per avere un prodotto più fresco e con minor utilizzo di plastica per imballaggi.

8. Acquistare latte locale (meglio se da appositi distributori di cooperative). Aiutare i piccoli commercianti significa anche tagliare sprechi che spesso non consideriamo.

9. Acquista prodotti biologici e biodinamici, perché più saporiti, sani e le agricolture bio, riducono al massimo l’impatto ambientale della produzione, evitando l’utilizzo di sostanze chimiche, come fertilizzanti.

10. Leggere la provenienza del prodotto e lista degli ingredienti per evitare additivi chimici e consumare solo prodotti naturali o regionali. Acquistare alimenti che provengono dall’altra parte del mondo non fa bene all’ambiente (a causa delle emissioni di CO2 per il trasporto) e non fa bene alla nostra salute perchè non sono freschi e in genere sono ricchi di conservanti per durare maggiormente nel tempo.

11. Mangiare meno carne. Un pasto di carne genera un’emissione di CO2 nove volte superiore a quella generata da un pasto vegetariano. Si stima inoltre che per produrre un chilo di carne ci sia bisogno di una quantità che varia dai 6mila ai quasi 20mila litri di acqua, mentre per coltivare un chilo di grano servono tra i 500 e i 4mila litri di acqua.

Spesa sostenibile, 15 consigli utili

12. Evitare di acquistare prodotti con packaging eccessivi o non riciclabili. Anche le scelte più piccole e meno significative possono aiutare a ridurre l’impatto ambientale. Consiglio di acquistare confezioni famiglia perchè più convenienti, durano più a lungo e utilizzano meno packaging.

13. Per ridurre l’utilizzo della nostra auto, per recarci al supermercato, pianificare l’uscita in modo da abbinarla a qualche altro impegno che prevede l’utilizzo dell’auto stessa, e preparare una lista della spesa settimanale. Questo consiglio è utile soprattutto se abitiamo in zone lontane dai servizi che utilizziamo frequentemente. Si stima che gli automobilisti italiani trascorrono, in un anno, in media 22 ore in coda nel traffico, respirando ed emettendo CO2.

14. Scegliere il pesce di stagione e locale, inoltre, le specie più conosciute, sono sovra-sfruttate, più care e nel tempo rischiano l’estinzione. I prodotti di stagione, a maggior ragione quelli locali, minimizzano i costi superflui di importazione, trasporto e conservazione.

15. Quando acquistiamo un prodotto, impariamo a leggere l’etichetta. Evitiamo di acquistare alimenti complessi, che contengono, ad esempio, additivi, coloranti, conservanti, addensanti. Gli ingredienti sono indicati per ordine decrescente di quantità; il primo dell’elenco è più abbondante del secondo e così via. A parità di qualità e prezzo acquista gli alimenti confezionati con materiale riciclato/riciclabile.

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