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991   30 Settembre   Creativa in Cucina   0 commenti a: “Frutta disidratata, benefici e controindicazioni

Frutta disidratata, benefici e controindicazioni ricetta di Creativaincucina

La disidratazione della frutta è un processo che originariamente si effettuava al sole o a fuoco molto basso, oggi invece esistono molti apparecchi per disidratare frutta o altri cibi. La disidratazione rimuove quasi completamente l’acqua di vegetazione e la privazione di essa apporta sicuramente alcuni cambiamenti a livello nutrizionale della frutta. Di seguito sono indicati alcuni valori nutrizionali.

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Proprietà nutrizionali della frutta disidratata:

• Le mele disidratate sono ricche di potassio, ferro, fosforo, vitamina C e calcio.

• Le banane disidratate sono ricche di potassio, fosforo, calcio, magnesio, vitamine A, B e C.

• Le albicocche essiccate sono fonti di fibre, potassio, magnesio, calcio, fosforo, carotene.

• L’uva sultanina è ricca di sali minerali ( potassio, fosforo, magnesio, calcio ), di vitamine A, B1, B2, C, di zuccheri ( glucosio e fruttosio ) e di fibre.

• Le pesche essiccate, hanno un buon contenuto di ferro, calcio e fosforo.

• Le prugne essiccate sono ricche di fibre, contengono potassio, zinco, magnesio, alte concentrazioni di vitamina A e beta carotene, sostanze antiossidanti utili per l’elasticità e la tonicità della pelle.

• I fichi disidratati hanno proprietà emollienti e lassative e hanno un buon contenuto nutrizionale adatto anche per i vegetariani e vegani, contengono discrete quantità di vitamine del gruppo B e di vitamina A, che, abbinata a potassio, ferro e calcio, li rendono un alimento utile per il benessere delle ossa, dei denti e della pelle.

I benefici della frutta disidratata:

• La frutta disidratata è un’ottima fonte di energia, ed il suo consumo varia da circa 30 g al giorno, al mattino o durante la giornata. Inoltre può essere conservata in dispensa per tempi molto lunghi, rispetto alla frutta fresca e può essere consumata come spuntino.

• La frutta disidrata contiene la stessa quantità di sostanze della frutta fresca, ma in dimensioni più ridotte per via della disidratazione. A parità di peso, la frutta essiccata contiene più fibre, vitamine e sali minerali rispetto alla frutta fresca, ma meno vitamina C. Inoltre diminuisce il rischio di obesità.

Le controindicazioni della frutta disidratata:

• La frutta essiccata è molto ricca di zuccheri, calorie e fruttosio, sicuramente concentrati in una dimensione più piccola rispetto alla frutta fresca.

• Vediamo però quali possono essere gli effetti negativi dell’assunzione di molta frutta disidratata: aumento dei rischi di obesità, di diabete e di malattie cardiache. Si consiglia quindi di non mangiarne tanta.

• Bisogna precisare che la frutta disidratata si ottiene senza l’aggiunta di zuccheri, mentre se aggiungiamo zucchero prima del processo di essiccazione allora in questo caso si parla di processo di canditura, ovvero di frutta candita. La frutta candita ovviamente contiene una quantità di zuccheri sicuramente più elevata, quindi bisogna assumerne in piccole dosi giornaliere, sopratutto per chi soffre di alcune malattie come il diabete. Se acquistiamo la frutta disidratata al supermercato, comunque consiglio di leggere sempre con attenzione le rispettive etichette.

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