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27 Dicembre
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3 idee per preparare il vincotto ricetta di Creativaincucina

Quando si parla di vincotto si parla sopratutto del Sud Italia, quindi Sicilia, Campania, Abruzzo ed in particolare della Puglia, una regione che ancora oggi lo produce maggiormente. Il nome vincotto deriva da “vino cotto”, ovvero il mosto d’uva crudo, che viene cotto per diverse ore. Io adoro quando vedo mia nonna che ancora oggi lo prepara infatti ho imparato da lei le varie ricette e tecniche. Lei prepara prevalentemente il vincotto di fichi e il vincotto d’uva, raramente invece il vincotto di mele cotogne. Sono tre prodotti davvero unici e deliziosi che si possono preparare tranquillamente anche in casa; il procedimento è tutt’altro che difficile ma ci vuole molta pazienza sopratutto durante la fase della cottura! In questo articolo vi spiego nei dettagli i procedimenti giusti.

Noi in famiglia lo utilizziamo maggiormente per realizzare le cartellatecuscinetti e altri dolcetti natalizi tipici pugliesi, sopratutto della zona di Bari e Molfetta. Prepararlo è davvero una festa ed il profumo che si espande in casa è inebriante! Comunque, questo tipo di dolci tradizionali, sono realizzati con importanti varianti a seconda della regione di provenienza.

Leggi anche: Dolcetti di mandorle e cioccolato

Vincotto di fichiVincotto di fichi:

 20 kg fichi maturi,

 acqua q.b.

• Tagliate in 4 parti i fichi e metteteli in una pentola abbastanza capiente e ricopriteli con acqua. Cuocete a fuoco basso finchè i fichi diventeranno poltiglia. Con l’aiuto di un cucchiaio di legno girate e rigirate in modo che non attacchi alla pentola.

• Appena sarà diventato tutto poltiglia e il composto si dimezza, ancora caldo versate il composto su un canovaccio in cotone a trama fitta chiudete a mò di sacca e strizzate ben bene finchè tutto il liquido sarà uscito completamente.

• In una pentola capiente versate il liquido ottenuto e cuocetelo fino ad addensare a fuoco basso per 2 / 3 ore, girando e rigirando continuamente.

• Appena si sarà addensato e vedrete il composto filare quasi come il miele potrete imbottigliarlo, fatelo raffreddare e successivamente potrete chiudere la bottiglia ermeticamente.

Vincotto di uvaVincotto d’uva:

• mosto d’uva,

• zucchero semolato.

• Prendete del mosto d’uva (io utilizzo quello dei vigneti di mio zio) e con l’aiuto di un colino da cucina a maglie strette e un cucchiaio passatelo attraverso. Appena avrete passato tutto il mosto pesatelo e dello stesso peso sarà la quantità dello zucchero che dovrete utilizzare (es. 1 L di composto, dovrete aggiungere 1 Kg di zucchero).

• In una pentola abbastanza capiente versate il composto del mosto ricavato e lo zucchero, cuocete a fuoco basso per circa 2 / 3 ore girando e rigirando continuamente finchè il vincotto risulterà denso e filante quasi come il miele.

• Appena sarà pronto potrete imbottigliarlo e quando si sarà raffreddato chiudete la bottiglia ermeticamente.

Vincotto di mele cotogneVincotto di mele cotogne:

bucce di mele cotogne,

 acqua,

 zucchero semolato.

• Lavate e ricavate dalle mele cotogne le bucce. In una pentola abbastanza capiente cuocetele a fuoco basso in abbondante acqua, mescolate continuamente e cuocete per 2 / 3 ore o finchè il composto diventi poltiglia e quindi si dimezza.

• Appena sarà diventato tutto poltiglia e il composto si dimezza, ancora caldo versate il composto su un canovaccio in cotone a trama fitta chiudete a mò di sacca e strizzate ben bene finchè tutto il liquido sarà uscito completamente.

• Pesate il liquido e dello stesso peso sarà la quantità dello zucchero che dovrete utilizzare (es. 1 L di composto, dovrete aggiungere 1 Kg di zucchero).

• In una pentola capiente versate il liquido ottenuto e aggiungete lo zucchero dello stesso peso. Cuocete a fuoco basso girando continuamente per altre 2 / 3 ore o finchè il vincotto risulterà denso e filante quasi come il miele.

• Appena sarà pronto potrete imbottigliarlo e quando si sarà raffreddato chiudete la bottiglia ermeticamente.

• Con 20 kg di fichi ricaverete circa 1 L e mezzo di vincotto ai fichi. Ovviamente molto dipende dai frutti, più sono acquosi e più vincotto ricaverete.

• Potrete conservare il vino cotto anche per più di un anno ed utilizzarlo all’occorrenza. Consiglio di conservarlo in un luogo fresco ed asciutto.

Il risultato e la sua bontà sono davvero unici, inoltre il vino cotto tradizionale è un alimento prezioso, ricco di antiossidanti, combatte l’invecchiamento, il cancro e protegge il cuore. Da segnalare infine che 100 g di vin cotto apportano circa 247 calorie (kcal), equivalenti a 1033,45 kJoule.

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2 commenti a “3 idee per preparare il vincotto”

  1. Mia nonna sapeva preparare il vin cotto ma noi in famiglia non abbiamo mai imparato e ora invece vorremmo farlo e grazie a te abbiamo provato a preparalo e posso dire che è identico a quello che preparava mia nonna sopratutto nel sapore! Grazie ti seguo molto volentieri!

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